Il Capo Dipartimento

Il Dipartimento è guidato da un Capo Dipartimento. Il Capo Dipartimento cura l'organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento; coordina le relazioni tra gli uffici e fornisce il necessario supporto all'autorità politica nell'esercizio di funzioni concernenti i rapporti con gli organi dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, con le organizzazioni internazionali, con i Paesi europei ed extraeuropei, in materia di politiche per la famiglia.

 

CAPO DIPARTIMENTO

Cons. Ermenegilda Siniscalchi

 

Il Capo Dipartimento, nominato ai sensi degli articoli 18, 21, commi 6 e 7, e 28 della L. 23/08/1988, n. 400, esercita i poteri di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, e successive modificazioni, e all'articolo 4, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 dicembre 2002.

Il Capo Dipartimento cura l'organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento e risponde della sua attività e dei risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi fissati dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro o Sottosegretario delegato alle politiche per la famiglia; coordina le relazioni tra gli uffici di livello dirigenziale generale e assicura il corretto ed efficiente raccordo tra i predetti uffici e quelli di diretta collaborazione dell'autorità politica; fornisce il necessario supporto all'autorità politica nell'esercizio delle funzioni concernenti i rapporti con gli organi dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, con le organizzazioni internazionali, con i Paesi europei ed extraeuropei, in materia di politiche per la famiglia.

Il Capo Dipartimento è coadiuvato da una segreteria che lo supporta nell'esercizio delle attribuzioni di cui all'art. 2 del decreto sopra citato.

Per l'esame di particolari questioni, il Capo del Dipartimento può, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, affidare incarichi specifici a singoli dirigenti o funzionario, ovvero istituire gruppi di lavoro, nominandone il responsabile.

Le funzioni vicarie, nei casi di assenza o di impedimento del Capo del Dipartimento, sono attribuite dal Ministro o dal Sottosegretario delegato alle politiche per la famiglia al coordinatore di uno degli uffici del Dipartimento. In mancanza di tale attribuzione, le funzioni sono svolte dal dirigente con maggiore anzianità nella qualifica in servizio presso il dipartimento.

Fonte: Decreto del Sottosegretario di Stato con delega alle politiche per la famiglia del 31 dicembre 2009.

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