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Comitato Interministeriale per i Diritti Umani

Il Dipartimento partecipa ai lavori del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani.  Nello specifico, partecipa ai lavori relativi al processo di Revisione Periodica Universale.

Il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (già Comitato Interministeriale dei Diritti Umani) è stato istituito con DM 15 febbraio 1978, n. 519 allo scopo di assolvere in via principale agli obblighi assunti dall'Italia in esecuzione dei numerosi accordi e convenzioni adottati sul piano internazionale nella materia della protezione e promozione dei diritti umani.

Ad oggi il CIDU è collocato, nel quadro organico del Ministero degli Affari Esteri, presso la Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza; è presieduto da un alto funzionario della carriera diplomatica ed è composto da rappresentanti di Ministeri, Amministrazioni ed Enti che a vario titolo si occupano delle tematiche dei diritti umani.

Le principali attività del CIDU sono le seguenti:

  • realizzare un sistematico esame delle misure legislative, regolamentari, amministrative ed altre adottate nell'ordinamento interno per attuare gli impegni assunti dall'Italia in virtù delle Convenzioni internazionali sui diritti umani; 
  • promuovere l’adozione di provvedimenti che si rendano necessari od opportuni per assicurare il pieno adempimento degli obblighi internazionali già assunti o che dovranno essere assunti dall'Italia a seguito della ratifica delle Convenzioni da essa sottoscritte; 
  • seguire l’attuazione delle Convenzioni internazionali e la loro concreta osservanza sul territorio nazionale; 
  • curare la preparazione dei Rapporti periodici che il Governo italiano è tenuto a presentare alle competenti Organizzazioni internazionali, nonché di altri rapporti, informazioni, che vengano richiesti al Governo dalle Organizzazioni in questione; 
  • predisporre annualmente la relazione al Parlamento Italiano, nel quale, da una parte si illustri l’attività svolta dal Comitato, dall'altra, facendo un quadro della tutela e del rispetto dei diritti umani in Italia; 
  • collaborare nelle attività volte ad organizzare e a dar seguito in Italia ad iniziative internazionali attinenti ai diritti umani, quali conferenze, simposi e celebrazioni di ricorrenze internazionali; 
  • mantenere ed implementare gli opportuni rapporti con le organizzazioni della società civile attive nel settore della promozione e protezione dei diritti umani.

Il Dipartimento, nello specifico, partecipa ai lavori relativi al processo di Revisione Periodica Universale, disciplinato per il II ciclo dalla Risoluzione del CDU n. 16/21, attraverso cui viene esaminata la situazione dei diritti umani in tutti i paesi delle Nazioni Unite, si svolge in due fasi: la prima, nell'ambito di un apposito gruppo di lavoro a composizione aperta (UPR Working Group) dove hanno diritto di parola soltanto gli stati, con sedute dedicate ai singoli paesi esaminati della durata di tre ore e mezzo; la seconda, a livello di sessione plenaria del Consiglio, dove possono intervenire anche le organizzazioni non governative (ONG).

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