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Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale

La proclamazione del 2012 dell’"Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale" aveva come principale obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle politiche basate sui bisogni delle persone anziane, considerate da sempre come soggetti passivi a politiche che riconoscono ad ogni persona il diritto di avere un ruolo attivo nell'età anziana ed a potenziare la solidarietà tra le generazioni.

Per la promozione di tali obiettivi, ogni Stato membro si è affidato ad un organismo di coordinamento a livello nazionale. In Italia è stato individuato il Dipartimento, che ha assicurato un raccordo tra le amministrazioni interessate e tutti gli altri attori coinvolti, avviando iniziative volte a promuovere e diffondere la cultura dell'invecchiamento attivo e della solidarietà e cooperazione tra le generazioni

Una delle azioni più importanti portate avanti dal Dipartimento è stata l'emanazione di un Bando che ha premiato, ai sensi dell’art. 1 c. 2, le “iniziative già realizzate” da soggetti fisici.

Il Dipartimento ha attribuito inoltre un contributo finanziario a n. 48 progetti che hanno avuto la possibilità di avviare un percorso virtuoso in diversi ambiti, e che ha rappresentato uno strumento concreto di valorizzazione e potenziamento dei progetti che operano in questa direzione.

Progetti in corso

Tutti i progetti vincitori del bando dell’Anno 2012 sono conclusi.

Alla data odierna risultano conclusi 46 progetti, mentre risultano ancora in itinere il progetto riguardante il Comune di Trieste ed il progetto presentato dal Comune di Nocera Inferiore.

 

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