Ammontano a 70 milioni di euro le risorse del Fondo per le
politiche della famiglia che il Governo, attraverso l'intervento
del Ministro Andrea Riccardi che ha la delega per la famiglia, ha
messo a disposizione delle regioni italiane per la nuova
pianificazione di politiche per le famiglie.
45 milioni di euro - che si aggiungono ai 25 milioni già
stanziati a febbraio - sono le risorse da destinare al
finanziamento regionale di servizi socio educativi per la prima
infanzia e azioni in favore degli anziani e della famiglia.
Nello specifico tali risorse, ripartite per regioni, sono
destinate a due linee d'interventi: al proseguimento dello sviluppo
e al consolidamento del sistema integrato di servizi
socio-educativi per la prima infanzia ed al perseguimento di
progettualità a favore degli anziani, ricorrendo peraltro
quest'anno l'Anno europeo dell'invecchiamento attivo.
L'attivazione di nuovi posti nido, sostenere i costi di gestione
dei posti esistenti e migliorare l'offerta qualitativa del sistema
dei servizi all'infanzia sono le finalità specificate dalle intese
stipulate tra Regioni e Governo.
Nelle stesse intese vengono comprese azioni specifiche a favore
a sostegno della persona anziana sia in famiglia che nella società:
il supporto alla permanenza della persona anziana presso il proprio
domicilio, la partecipazione degli anziani alla società e l'invito
ad vita indipendente e sana, la promozione del rapporto tra le
generazioni attraverso la solidarietà, il dialogo e la trasmissione
delle esperienze ed i progetti per il superamento del divario
digitale.
Due linee di interventi prioritari già tracciate nell'intesa
sullo schema di Piano nazionale per la famiglia che aspetta di
essere approvato in via definitiva dagli organi preposti.