Prosegue nel 2010 il
percorso di assistenza tecnica per i servizi alla prima infanzia
destinato alle regioni del Sud Italia per il raggiungimento degli
obiettivi di servizio 2007-201,3 avviato lo scorso anno. Il
percorso si articola in attività di assistenza on site, nello
sviluppo e condivisione di strumenti on line e in attività
formativa seminariale centralizzata.
Il 26 e 27 maggio a
Reggio Emilia, ospiti del Centro Internazionale Malaguzzi, si terrà
il primo seminario centralizzato del 2010, dal titolo "Dalle norme
alla costruzione del sistema territoriale dei servizi
educativi".
Anche questo appuntamento è
rivolto a dirigenti e funzionari di Abruzzo, Molise, Campania,
Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna e, considerata la
trasversalità dei temi trattati, la possibilità di
confrontarsi con diversi modelli di buone pratiche e di visitare
esperienze di eccellenza, la partecipazione è estesa ai dirigenti e
funzionari degli enti locali nonché gli operatori dei servizi
educativi per la prima infanzia, pubblici e privati.
Gli interessati possono
prendere inviare la scheda di iscrizione a: Segreteria del Centro
nazionale di documentazione ed analisi per l'infanzia e
l'adolescenza, all'attenzione della dott.ssa Maria Bortolotto: bortolotto@istitutodeglinnocenti.it
(055.2037343 tel - 055.2037344 fax).
L'iniziativa rientra tra le
azioni di sistema e assistenza tecnica programmate per il
raggiungimento degli obiettivi di servizio 2007-2013 fissati dal
Quadro strategico nazionale.
Il Progetto di
azioni di sistema e assistenza tecnica per l'obiettivo dei servizi
di cura per l'infanzia del QSN 2007-2013 sostiene
direttamente le regioni del Mezzogiorno per consentire loro, tra le
altre cose, di potenziare le capacità progettuali, di
programmazione, controllo e innovazione nel settore dei servizi
socioeducativi per la prima infanzia; di rafforzare lo sviluppo e
l'integrazione di sistemi di monitoraggio regionali dei servizi
offerti; di favorire il confronto con le altre regioni, per
facilitare lo scambio di esperienze e gemellaggi; di favorire
l'analisi e lo sviluppo di possibili modelli organizzativi con
particolare attenzione al controllo dei costi di gestione dei
servizi, per muoversi verso la definizione di costi standard e dei
livelli essenziali.
L'ambizione del Progetto,
insomma, è quella di contribuire al miglioramento della qualità
della vita delle bambine e dei bambini attraverso il miglioramento
dei servizi loro dedicati.
Quest'anno, oltre al
proseguimento delle attività già avviate, verranno realizzati otto
seminari regionali dedicati a tutti i soggetti che a vario titolo
operano sul territorio per lo sviluppo dei servizi socio educativi
per la prima infanzia, funzionari regionali e comunali, educatori
ed operatori anche del privato sociale.
Roma, 24 maggio
2010
DOCUMENTI
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