IL SIGNIFICATO DEL RAPPORTO
La Convenzione sui diritti del fanciullo è stata approvata
dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2
settembre 1990.
L'Italia l’ha ratificata il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.
La Convenzione sui diritti del fanciullo rappresenta lo strumento
normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e
tutela dei diritti dell'infanzia e contempla l'intera gamma dei diritti e delle
libertà (diritti civili, politici,
sociali, economici, culturali). Costituisce uno strumento giuridico
vincolante per gli Stati che la ratificano, oltre ad offrire un quadro di
riferimento organico nel quale collocare tutti gli sforzi compiuti a difesa dei
diritti dei bambini.
La Convenzione obbliga gli Stati che l'hanno ratificata a
uniformarvi le norme di diritto interno e ad attuare tutti i provvedimenti
necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell'adempimento dei loro obblighi
nei confronti dei minori.
Di fondamentale importanza è il meccanismo di monitoraggio previsto
dall'art. 44: tutti gli Stati sono infatti sottoposti all'obbligo di presentare
al Comitato ONU
dei Diritti del fanciullo un rapporto periodico (a 2 anni
dalla ratifica e, in seguito, ogni 5 anni) sull'attuazione, nel loro rispettivo
territorio, dei diritti previsti dalla Convenzione
Sulla base degli obblighi internazionali
sopra descritti, il 22 gennaio 2009 il Governo italiano ha presentato il III e
IV rapporto dell’Italia all’ONU
sull’applicazione della Convenzione sui diritti del fanciullo e dei due
Protocolli opzionali (riguardanti il coinvolgimento dei bambini nei conflitti
armati e le misure di lotta contro la vendita di bambini, la prostituzione e la
pornografia infantile).
Il rapporto è stato adottato dal Comitato
Interministeriale per i Diritti Umani – CIDU (organismo di coordinamento
dell’attività governativa in materia) sulla base della bozza approvata
dall’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’adolescenza, che ha anche tenuto
conto del 3° rapporto di aggiornamento
sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
in Italia 2006-2007, documento redatto dal Gruppo di Lavoro per la
Convenzione, network di Organizzazioni Non Governative
italiane che opera al fine di garantire un sistema di monitoraggio indipendente
sull’attuazione della Convenzione.
DESCRIZIONE DEI CONTENUTI
Sommario e Introduzione (avvia
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Capitolo I - Misure generali di applicazione (artt. 4,
42 e 44.6) (avvia download)
La presentazione e
l’analisi delle azioni poste in essere per l’attuazione della Convenzione ONU
in Italia sono introdotte e contestualizzate da un breve approfondimento
relativo alla specificità dell’ordinamento nazionale e all’assetto generale
delle competenze tra le istituzioni nazionali, regionali e locali, anche a
seguito di una serie di importanti modifiche legislative maturate nel periodo
oggetto del rapporto.
Capitolo II - Definizione di bambino (art. 1) (avvia download)
Le informazioni
prodotte in questo paragrafo vanno ad integrare ed aggiornare le informazioni
fornite nel precedente rapporto presentato dall’Italia in merito alla questione
dell’identificazione del fanciullo nell’ordinamento italiano.
Capitolo III - Principi generali (artt. 2, 3, 6
e 12) (avvia download)
Nell’ambito delle misure che illustrano
l’applicazione del principio di non discriminazione, sono affrontati i temi
relativi al superiore
interesse del bambino, alla sua vita, sopravvivenza e sviluppo, al rispetto per
le opinioni del bambino e al contesto civile e penale.
Capitolo IV - Diritti civili e libertà (artt. 7, 8,
13-17 e 37 (a)) (avvia download)
Ad integrazione del precedente
rapporto, sono illustrati alcuni importanti interventi normativi ed i relativi
atti attuativi, volti a dar maggior ampiezza agli strumenti di tutela dei
diritti civili e libertà, garantiti e riconosciuti dalla Costituzione ad ogni
persona dalla nascita, in quanto diritti inviolabili dell’uomo, in conformità a
una visione incentrata sulla pari dignità di ciascun individuo, inteso sia come
singolo, sia nelle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità.
Capitolo V - Ambiente familiare e assistenza
alternativa (artt. 5, 9-11, 18.1 e 2; artt. 19-21, 25, 27.4 e 39) (avvia download)
Sono affrontati in
questo capitolo molti temi, tra cui il concetto di sostegno alla genitorialità (inteso
con molteplicità di significati, riferito
al supporto economico e ai servizi dovuti alle famiglie, così come a tutti
quegli interventi di sostegno, anche di natura educativa, tesi a facilitare il
corretto esercizio del ruolo genitoriale), la conciliazione dei tempi di vita e
di lavoro, le responsabilità genitoriali, l’adozione, la salute, la sicurezza
sociale e i servizi e le strutture di cura per l’infanzia.
Capitolo VI – Saluti e servizi di base (artt. 6, 18,
par. 3, 23, 24, 26 e 27, par. 1-3) (avvia
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In questo capitolo sono affrontati i temi degli
standard di vita, dei bambini con disabilità, della sicurezza sociale e dei
servizi e strutture di cura per l’infanzia.
Capitolo VII - Attività educative, culturali e di
svago (artt. 28, 29 e 31) (avvia download)
Oggetto del presente
capitolo è l’istruzione e la formazione professionale e le attività culturali,
artistiche e ricreative.
Capitolo VIII - Misure speciali di protezione (artt.
22, 30, 32-36, 37 (b)-(d), 38, 39 e 40) (avvia
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Sono illustrate le misure
speciali di protezione a favore dei bambini in situazioni di emergenza, dei bambini
coinvolti nel sistema della giustizia e dei bambini in situazione di
sfruttamento, incluso il recupero fisico e psicologico e la reintegrazione
sociale.
Capitolo IX . Indicazioni programmatiche e prospettive
di riforma (avvia download)
Sono illustrate le
attività poste in essere nel 2008 e
alcune osservazioni conclusive
Capitolo X - Protocollo opzionale alla Convenzione sui
diritti dell’infanzia sulla vendita di bambini, la
prostituzione dei bambini e la pornografia rappresentante bambini (avvia download)
Capitolo XI - Protocollo
opzionale alla Convenzione sui diritti dell’infanzia concernente il coinvolgimento dei
bambini nei conflitti armati (avvia
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ALLEGATO STATISTICO (avvia download)
CREDITI (avvia download)
TESTO COMPLETO DEL RAPPORTO (avvia download)